Diritto di abitazione del coniuge superstite: le rilevanti osservazioni della Cassazione
Il fatto della permanenza nell'abitazione familiare da parte del coniuge superstite costituisce legittimo esercizio del diritto d'abitazione, acquisito in forza di legge al momento dell'apertura della successione; conseguentemente è stata disattesa, con riferimento alla relazione materiale fra il coniuge e la casa familiare, proseguita dopo l'apertura della successione, la difforme e incompatibile qualifica in termini di possesso di beni ereditari da parte di un chiamato all'eredità
Read articleImpresa familiare ed esercizio della prelazione: le precisazioni della Cassazione
In tema di impresa familiare, ai fini dell'individuazione del limite temporale per l'esercizio del diritto di prelazione sull'azienda, spettante ai familiari che prestano in modo continuativo attività di lavoro nella famiglia o nell'impresa familiare
Read articleSulla natura giuridica delle attribuzioni patrimoniali eseguite durante la convivenza matrimoniale
In tema di rapporti patrimoniali tra coniugi, le attribuzioni eseguite durante la convivenza matrimoniale per concorrere a realizzare un progetto di vita in comune si presumono effettuate in adempimento del dovere di contribuzione ai bisogni della famiglia ai sensi dell'art. 143 c.c. e risultano, pertanto, irripetibili in quanto sorrette da una giusta causa.
Read articleAlcune precisazioni in tema di caparra confirmatoria
Solo ove la clausola che contempla la caparra confirmatoria preveda una quantificazione della somma dovuta in caso di inadempimento uguale o eccedente l'ammontare della prestazione principale, essa sarà nulla per violazione della norma imperativa di cui all'art. 1385 c.c.
Read articleDichiarazione di successione integrativa: l’intervento della Cassazione
La dichiarazione di successione integrativa o sostitutiva (art. 28, comma 6, 33, commi 1 e 1-bis TUSD) è una denuncia di successione redatta successivamente alla prima dichiarazione ed in ragione di un evento che dà luogo ad un mutamento della devoluzione dell'eredità
Read articleIl Consiglio di Stato torna sullo stato legittimo dell’immobile realizzato prima del settembre 1967
Nel caso di manufatto realizzato prima del 1° settembre 1967, l'art. 9-bis del D.P.R. n. 380 del 2001 consente ora di utilizzare qualsivoglia tipologia di documento probante lo stato legittimo dell'immobile, ovvero, quale extrema ratio, ogni "altro atto, pubblico o privato, di cui sia dimostrata la provenienza": dicitura che sembra riaprire la possibilità di ingresso nei procedimenti de quibus alle prove testimoniali formalizzate in dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000.
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