Azione revocatoria e atto posto in essere dal terzo avente causa dal debitore: il chiarimento della Cassazione
L'azione revocatoria ordinaria non può essere esperita nei confronti di atti posti in essere da terzi aventi causa del debitore, in quanto la stessa integra un mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale, che opera nel rapporto tra creditore e debitore e che mira a tutelare il primo dagli atti elusivi posti in essere da quest'ultimo, trovando invece eventuali atti dispositivi posti in essere da soggetti terzi la propria sanzione nel quadro della responsabilità ex art. 2043 cod. civ.
Read articleServitù e procedura di espropriazione: l’interpello n. 289/2025
Il caso è questo: un contribuente ha subito la costituzione di una servitù coattiva di elettrodotto sul proprio terreno, nell'ambito di una procedura di espropriazione per pubblica utilità.
Read articlePlusvalenza derivante dalla cessione di un immobile, ricevuto in donazione, oggetto di interventi edilizi che hanno dato diritto alla detrazione ex art 119 DL 34/2020 (cd. Superbonus)
La risoluzione n 62 dell'agenzia delle entrate precisa che se viene ceduto a titolo oneroso un immobile oggetto di interventi ammessi al Superbonus prima che siano trascorsi dieci anni dalla conclusione degli stessi, la plusvalenza derivante da tale cessione è, in linea di principio, imponibile tranne nell'ipotesi in cui il cedente abbia acquisito l'immobile «per successione» oppure qualora l'immobile sia stato adibito ad abitazione principale (propria o di un suo familiare) per il periodo minimo indicato dalla norma.
Read articleLa società inattiva è una società con piena capacità negoziale: nuova massima n 46
Lo stato di inattività di una società non esclude la legittima esistenza della stessa, finchè non cancellata dalla Camera di Commercio, nè limita la capacità giuridica della società, la quale potrà compiere qualsiasi atto di gestione, anche di natura dispositiva, senza che nessuna limitazione ai poteri di rappresentanza possa conseguire automaticamente e direttamente dalla mera situazione di inattività.
Read articleLa chiusura d’ufficio della Partita IVA non è causa di estinzione della società: la nuova MASSIMA 45
La chiusura d'ufficio della P.IVA da parte dell'Agenzia delle Entrate, soprattutto nelle ipotesi previste dall'art. 35 (commi da 15-bis a 15-quinquies) del Dpr 633/1972, seppur determina notevoli problematiche operative, non può essere considerata quale causa di estinzione della società, costituendo, al massimo, ipotesi di scioglimento della società.
Read articleI chiarimenti della Cassazione sulla conformità catastale: la sentenza n. 27531 del 15 ottobre 2025
L'art. 29, comma 1-bis, della legge n. 52/1985 impone che l'atto pubblico o la scrittura privata autenticata che trasferisce diritti reali su unità immobiliari urbane contenga, a pena di nullità, l'identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate e la dichiarazione dell'alienante (o l'attestazione di un tecnico abilitato) che lo stato di fatto corrisponde ai dati catastali).
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